Accompagnare un animale verso la fine della sua vita è uno dei gesti d’amore più difficili che ci possano essere richiesti.
Chi ci è passato lo sa bene. Ci sono giorni fatti di attenzioni, farmaci, controlli, notti in bianco. Ma ci sono anche momenti più silenziosi: una carezza sul muso, il rumore del respiro, il desiderio di esserci nel modo più giusto possibile.
In questi momenti molte persone mi chiedono se gli oli essenziali possano essere di aiuto.
La risposta più onesta è: sì, possono offrire un sostegno, ma non nel modo in cui spesso immaginiamo.
Buoni Aromi
Donata✨💛
Non per curare, ma per accompagnare
Quando ci si avvicina alla fine della vita di un animale, il desiderio più grande è spesso uno solo: continuare a prenderci cura di lui nel modo più dolce e rispettoso possibile.
Gli oli essenziali non modificano il decorso della malattia e non sostituiscono le cure veterinarie. In alcuni Paesi vengono talvolta utilizzati, all’interno dei percorsi di accompagnamento al fine vita degli animali, come strumenti di conforto e sostegno emotivo.
L’intenzione non è “fare qualcosa” all’animale, ma creare un ambiente più sereno, favorire momenti di vicinanza e rispettare ciò di cui l’animale ha bisogno in quel preciso istante.
Lasciare che sia l’animale a guidarci
Quando si parla di aromaterapia animale, uno degli aspetti che trovo più importanti è il rispetto della risposta dell’animale.
Se scegliamo di proporre un aroma, osserviamo con delicatezza: c’è chi sembra apprezzarne la presenza e chi, invece, preferisce allontanarsi. Entrambe le reazioni meritano ascolto.
Nel caso dei cani, alcune persone trovano conforto nell’accompagnare questi momenti anche con gli aromi, sempre con grande semplicità e senza forzature.
Con i gatti, invece, personalmente preferisco orientarmi verso i Fiori di Bach, che sento più vicini alla loro sensibilità e al loro modo, spesso discreto e riservato, di vivere anche i passaggi più delicati.
Quali aromi utilizzare
Tra gli aromi più citati dai veterinari che integrano l’aromaterapia troviamo:
Lavanda vera (Lavandula angustifolia)
Per favorire calma e rilassamento nei momenti di agitazione.
Camomilla romana (Arthemis nobilis)
Apprezzata per la sua delicatezza e il senso di tranquillità che può accompagnare.
Incenso (Boswellia carterii o Boswellia sacra)
Spesso scelto per creare uno spazio di raccoglimento e presenza.
Rosa damascena
Utilizzata soprattutto per il suo valore emotivo, sia per l’animale sia per la persona che lo accompagna.
È importante ricordare che queste indicazioni derivano principalmente dall’esperienza clinica di veterinari integrati e non da studi scientifici controllati specifici sul fine vita animale.
-
Olio essenziale Camomilla romana PIEMONTE- 5ml19,40€ Iva inclusa -
Olio essenziale Incenso – 5ml16,90€ Iva inclusa -
Olio essenziale Lavanda vera – 5ml9,00€ Iva inclusa -
Prodotto in offerta
Olio essenziale Rosa Damascena Bulgara – 5 mlIl prezzo originale era: 83,00€.70,50€Il prezzo attuale è: 70,50€. Iva inclusa
Un gesto semplice che mi ha colpito
Una veterinaria hospice americana descrive una pratica molto semplice.
La persona che si prende cura dell’animale inspira l’aroma scelto e poi si avvicina all’animale, permettendogli di percepirlo se lo desidera.
Mi piace molto questa immagine. Perché sposta l’attenzione dal bisogno di “fare” qualcosa al valore dello stare insieme. Forse, negli ultimi giorni, non possiamo cambiare il corso degli eventi. Ma possiamo offrire presenza. Possiamo rallentare. Possiamo accompagnare con delicatezza.
E, qualche volta, anche un respiro condiviso può diventare un gesto d’amore.
Una nota importante
Se il tuo animale sta affrontando una malattia avanzata o il fine vita, confrontati sempre con il veterinario che lo segue.
Gli oli essenziali possono rappresentare un piccolo sostegno complementare, ma non sostituiscono le cure mediche necessarie.
Ogni animale è unico.
E il modo migliore per accompagnarlo è ascoltarlo, rispettarne i tempi e continuare a offrirgli ciò di cui ha sempre avuto più bisogno: la tua presenza.
Se questo tema ti tocca da vicino, ti consiglio anche di approfondire il lavoro del dott. Stefano Cattinelli, medico veterinario che da anni si occupa di accompagnamento empatico al fine vita degli animali. Sul suo sito trovi articoli, libri e percorsi dedicati a questo delicato tratto di strada condiviso con i nostri compagni di vita.
https://www.stefanocattinelli.com/






