home > che cosa contiene,
aromaterapia > Oli
essenziali - schede tecniche >
Olio essenziale Mirra
oli essenziali,
Olio essenziale di Mirra,
Olio essenziale Menta

L'olio essenziale del Natale: la Mirra
Ci stiamo avvicinando al Natale e così ho pensato che potrebbe essere interessante evidenziare uno degli oli essenziali che è così strettamente associato a questo periodo dell'anno: la Mirra.
Lo sapevi che...
la Mirra è stato offerta a Cristo sia l'inizio che alla fine della sua vita?
- Mirra, insieme a oro e incenso è stato uno dei doni dei Re Magi;
- quando Gesù era sulla croce la Mirra faceva parte della bevanda che gli fu offerta. Gli offrirono vino mescolato con Mirra, che Cristo rifiutò (Marco, capitolo 15, versetto 36).
La Mirra come l'incenso, è la linfa di un albero, ed ha l'aspetto di una sterpaglia bruciata dal sole... Tuttavia, a differenza, dell'incenso, che è dolce, la Mirra ha un sapore amaro.
In antichità, la Mirra è stata utilizzata soprattutto per imbalsamare i morti, perché ha la proprietà di preservare. E' stata usata anche come profumo e come ingrediente di unguenti sacri. Infine, la Mirra rappresenta l'amaro calice che Cristo avrebbe dovuto bere alla fine della sua vita quando è stata mescolata con del vino e a lui offerta come un inebriante per attutire il dolore.
Il profumo della Mirra rimane, come nei tempi remoti, un intermediario tra uomini e dei. Nel vapore dell'essenza che sale dal diffusore d'aromi, si può ritrovare l'antica armonia tra mondo spirituale e fisicità. A livello spirituale l'olio essenziale di Mirra è considerato un calmante e un tranquillizzante.
Su un livello sottile, l'olio essenziale di Mirra aiuta a liberare dalla sofferenza e dal dolore e ci rafforza e ci stimola. Può essere utilizzata nel diffusore durante la meditazione ed è utile per aiutare una persona ad andare avanti nel proprio cammino spirituale. La Mirra aiuta a superare le prove e le tribolazioni della vita e aiuta a comprendere e affrontare con il nostro fisico, le ferite emotive e psicologiche.
Evitare durante la gravidanza.
Auguri di Felici Feste
Donata Libertini
18 dicembre 2009

NOME
BOTANICO: Commiphora myrrha, Commiphora abyssinica, Balsamodendrom myrrha
ESTRAZIONE: dalla gommoresina
PROCESSO: distillazione
PROVENIENZA: Somalia, Arabia meridionale
La Mirra è una resina gommosa che trasuda dalle spaccature spontanee o dalle incisioni praticate sulla corteccia di alcune piante native di climi torridi e asciutti e amanti di suoli aridi e calcarei. Appartiene alla stessa famiglia dell'incenso, quella delle bursaracee.
I potenti Rà egizi, appasionati di questa resina fragrante, per procurarsene ingenti quantitativi non esitavano ad affrontare lunghi viaggi per terra e per mare ingaggiando aspre lotte con le popolazioni limitrofe. Ne consumavano a tonnellate: ogni giorno a mezzodì, si buciava Mirra a Eliopoli nei riti di adorazione al Sole, e ogni anno migliaia di deben (unità di peso degli antici egizi) ardevano durante tutte le cerimonie religiose e propiziatorie.
Usata nei processi di imdalsamazione per le sue proprietà antiputrefattive, era uno degli ingredienti principali di tutte le ricette di cosmesi e medicina, regina dell'antica farmacopea e sovrana di tutte le forme di culto.
[Marina Ferrara Pignatelli - Viaggio
nel mondo delle essenze - Franco Muzzio Editore -
Pag. 313]
Preceduta solo dall'incenso, era una delle sostanze aromatiche più ambite, diffuse e consumate da tutti gli antichi popoli della Mesopotamia e del bacino de mediterraneo. Si narrava, naturalmente, anche una leggenda: Mirra, bellissima e giovane figlia del re Cinira, disprezzava l'amore e si faceva beffe dei poteri di Afrodite, che offesa si vendicò suscitando nella fanciulla una passione incestuosa per il padre. Mirra, assecondata dala nutrice e protetta dal buio riusci a giacere più volte con lui, e concepì un bambino. Quando Cinira scopri l'inganno, innoridito tento di ucciderla. Mirra fuggì nel deserto implorando gli dei di aiutarla. Gli dei, impietositi, la trasformarono in un arbusto secco e spinoso dalla cui corteccia, nove mesi più tardi, usci un bambino stupendo chiamato Adone. Anche per questo gli uomini conferirono alla resina che stilla dal tronco della Mirra un potere di intermediazione con il mondo divino.
[Mara Bertona - Il Grande libro dell'Aromaterapia e Aromacosmesi - Xenia
Edizioni - Pag. 275]
PROPRIETÀ: antisettica, cicatrizzante, antinfiammatoria, antimicotica, astringente, stimolante, espettorante, tonica, emmenagoga.
INDICAZIONI: stomatiti, afte, piorrea, gengiviti, feriti, piaghe, emorroidi, eczemi, micosi, infezioni bronchiali, mal di gola.
[Mara Bertona - Il Grande libro dell'Aromaterapia e Aromacosmesi - Xenia
Edizioni - Pag. 274]
VISO: l'olio essenziale di Mirra è astringente, antisettico, attenua le secrezione sebacee, rimuove le impurità, lenisce le infiammazioni. Eccellente per acne e foruncoli. Ottimo per la prevenzione delle rughe, accelera la contrattazione dei tessuti e si abbina anche una leggera azione tonificante.
[Laura
Savo - Profumi
di Benessere - Daigo
Press - Pag. 97]
PSICHE: l'olio essenziale di Mirra riduce lo stress e stimola l'organismo a reagire. Guida nella meditazione e nei momenti di raccoglimento. Contrasta il senso di rinuncia e di accettazione passiva; è indiata per chi si arrende senza lottare e a chi demorde e si blocca in partenza
[Luca Fortuna - Aromaterapia
per l'Anima - Xenia Edizioni - Pag. 126]
USO:
Fai sciogliere a bagnomaria 30 ml di burro di Karité a cui aggiungi 1 goccia di olio essenziale di Mirra e 1 goccia di olio essenziale di Rosa. Avrai cosi un ottimo antiage, eccellente anche per pelli acneiche e screpolate. Puoi usarlo al posto della crema nei periodi freddi.
Puoi usarlo come cicatrizzante su piccoli tagli: 1 goccia di olio essenziale di Mirra con argilla ventilata verde accellera la ricostruzione dei tessuti.
CONTROINDICAZIONI: evitare l'uso in gravidanza.
