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NOME BOTANICO: Nardostachys jatamansi
ESTRAZIONE: dalle radici
PROCESSO: distillazione
PROVENIENZA: India, Nepal
Pianta erbacea alta e perenne, cresce sui pendii alpini dell'Himalaya e dell'Hindukush e sulle regioni montagnose del Sikkim e del Panir fino a 5000 metri di altitudine e anche oltre. (...) In oriente era usato nella preparazione di medicinali e per la cura dei capelli. (...) Il Nardo Himalayano era una delle fragranze più pregiate del Mondo Antico, ricercatissimo da tutti gli esponenti della società più raffinata, Giudei, Egiziani, Greci o Romani che fossero. Estremamente costoso, in campo medicinale era apprezzato per le sue qualità astringenti.
[Marina Ferrara Pignatelli - Viaggio
nel mondo delle essenze - Franco Muzzio Editore -
Pag. 323]
PROPRIETÀ: calmante, equilibrante e antistress. Febbrifugo.
INDICAZIONI GENERALI: ansia, stress, depressione. Stati influenzali e febbre.
[Luca Fortuna - Aromaterapia, Linee guida per l'utilizzo degli oli essenziali - MediaMax
- Pag. 33]di
PSICHE: il Nardo Himalayano bilancia ed equilibra i due rami del sistema nervoso, il simpatico e il parasimpatico. Utile in caso di ansia, di insonnia e di agitazione. Porta alla pace e alla tranquillità.
[Luca Fortuna - Aromaterapia
per l'Anima - Xenia Edizioni - Pagg. 128-129] RITUALI:
per le persone dipsersive, per i perfezionisti che giudicano con facilità o la cui frequenza cardiaca perde il suo equilibrio di fronte allo stress, applicare regolarmente dell'olio essenziale di Nardo Himalayano nella piega dei gomiti e sulla zona del cuore.
[Lydia Bosson - L'aromaterapia energetica
- Edizioni Amyris - Pag. 210]
DA PROVARE: nella lampada per la meditazione e la preghiera.
[Luca Fortuna - Aromaterapia
per l'Anima - Xenia Edizioni - Pagg. 128-129]
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